FOLKLORE

Festa patronaleResistono, immutati, piccoli e grandi eventi che riprendono antiche tradizioni e si perdono nella notte dei secoli.
Feste patronali accendono di mille colori le calde notti d'estate, accompagnate dalla musica di complessi bandistici, in uno straordinario entusiasmo di fede e folklore, che coinvolge le nostre città. Una qualsiasi ricorrenza è partecipata occasione di aggregazione, in paese come nella più piccola delle contrade. Santi e patroni giungono dal mare sia d'estate sia d'inverno, i riti della Settimana Santa preludono alla primavera, al risveglio della natura.
Festa patronaleEpisodi storici si legano ad eventi soprannaturali, celebrati con riti propiziatori per contrastare i rigori dell'inverno. Così, se la devozione si esalta nelle processioni, la gioia della festa sconfina nel fragore dei fuochi d'artificio, in cortei e balli, sfilate mascherate, fiere e sagre gastronomiche, in un tripudio di luci, colori, musica e sapori che sembra non avere confini.
Nel corso dell'anno la Puglia ospita manifestazioni, feste religiose e popolari, sagre, spettacoli e concerti. Ecco alcuni dei più significativi eventi.

Carnevale di Putignano - (dal 26 dicembre a luglio in varie sfilate)

Carnevale di PutignanoIl carnevale più lungo d'Italia, che ha inizio il 26 dicembre con le propaggini, è un trionfo di sfilate di carri e gruppi mascherati, concerti, fuochi d'artificio, bancarelle e manifestazioni collaterali che si protraggono per giorni e coinvolto tutto il paese in un clima di grande festa. Dopo l'ultima sfilata, viene premiato ogni anno il carro più bello. Per ulteriori informazioni, http://www.carnevalediputignano.it

Festa di San Nicola (Bari) - 7/8/9 Giugno

Costumi tradizionali, concerti dal vivo, processioni e allegre bancarelle sono solo alcune delle principali attrazioni nei giorni in cui Bari festeggia il suo santo patrono.
Le celebrazioni religiose si svolgono nell'area che circonda la Cattedrale e nei pressi del porto. L'immagine di San Nicola viene traghettata dagli stessi baresi e condotta nella Chiesa Madre per dar via alle varie funzioni religiose. La festa si chiude con uno straordinario spettacolo di fuochi di artificio.

Festa di Monopoli - Luglio/Settembre

Festa della Madonna della MadiaLa festa religiosa cui gli abitanti di Monopoli tengono di più è quella che si svolge in onore della Madonna della Madia, il 15 e il 16 agosto.

Tutto ha inizio nelle prime ore del giorno quando l'icona della Madonna che arriva dal mare - come vuole la leggenda - Festa della Madonna della Madiaviene portata dagli stessi abitanti del luogo e depositata nella cattedrale.Bancarelle di vario genere e giostre danno vita ad un vivace mercatino per le vie del paese, mentre si alternano riti religiosi e festeggiamenti civili.
Il tutto si conclude, nella serata finale, con lo spettacolo pirotecnico.

Festa di San Cosma e Damiano (Alberobello) - 27/28 Settembre

A fine settembre, la comunità di Alberobello festeggia i Santi Medici, patroni della città, con una grande festa che si svolge nelle strade che conducono al Santuario, dove sono riposte le reliquie. La città dei trulli si "veste" di luci e colori, tra bancarelle e concerti dal vivo, cui si uniscono buon cibo e prodotti locali. Artisti di strada e luna park allietano le giornate di grandi e piccini.

Festa di di San Vito Martire (Polignano a Mare) - 14/15/16 Giugno

Festa di San Vito MartireLa sera del 14 giugno l'immagine di San Vito viene condotta per mare a bordo di uno zatterone, dal porticciolo omonimo fino a Cala Paura, dove il sindaco consegna le chiavi della città. La statua viene poi fatta salire sull'altare allestito in piazza Vittorio Emanuele, dal quale scende il 16, prima della processione conclusiva. Il momento centrale è il 15, giorno nel quale San Vito sarebbe stato martirizzato per aver difeso la sua fede. La musica, i fuochi d'artificio, le bancarelle e il luna park rendono più liete le serate.

Cortei Storici

Cortei storiciUn'altro aspetto caratteristico del folklore pugliese sono le affascinanti processioni storiche, a cominciare dal "Palio dei Rioni" che si svolge ad Oria ogni Agosto. Federico II di Sveva viene ricordato con processioni in costume per far rivivere episodi e situazioni appartenute al suo dominio ed alla sua corte. Lo sfarzo dell'epoca federiciana viene rappresentato fedelmente attraverso movenze e portamenti di nobili, dame, cavalieri, giullari, uomini di corte, paggi e armigeri.

 

ENOGASTRONOMIA

EnogastronomiaUna tavola ben imbandita è il miglior modo per accogliere l'ospite.
In Puglia il connubio terra-mare non teme concorrenza, anche se sottoposto al giudizio dei palati più esigenti. I prodotti del mare e quelli della terra, la fiorente industria casearia e le primizie degli orti trovano una sintesi straordinaria ed irripetibile in cucina, dove si traducono in piatti non ricercati, ma nutrienti, dai sapori nello stesso tempo forti e delicati.
L'alimentazione mediterranea è il convivio pugliese: ingredienti umili, sani e genuini, si accompagnano all'olio extravergine di oliva, principe dei condimenti, con il suo profumo intenso e fragrante.
Verdure saporite, tagli di carne arrosto estremamente teneri, pesci e molluschi che profumano di mare, pane e pasta fatti in casa ed ancora pregni dell'odore di fascine, minestre di legumi: sono i piatti protagonisti di una cucina rispettosa delle tradizioni gastronomiche, da gustare ovunque se ne abbia l'occasione.

Prodotti tipici pugliesi - L'olio

OliviLa Puglia, con i suoi oltre 50 milioni di alberi di ulivo, è al primo posto in Italia nella produzione di olive e di olio. L'olivo è un albero sempre verde che predilige terreni collinari, clima marino ma indiretto, ama gli ambienti aridi e teme l'umidità.
E' una pianta molto longeva che può essere coltivata anche su terreni calcarei e argillosi.
L'olio extravergine pugliese, a seconda delle olive dalle quali viene prodotto, presenta diverse caratteristiche:

  • La qualità più delicata di olio ha un colore giallo oro, un gusto dolce ed è ideale per le preparazioni servite crude;
  • Il tipo medio ha un colore giallo intenso, un sapore soave e un po' erbaceo e si adatta per le preparazioni a vapore e al sale;
  • Il tipo più intenso ha un colore giallo verdognolo, con ricco aroma fruttato e leggermente piccante, è adatto per grigliate ed arrosti.

OlivoIl leggendario albero di ulivo e l'olio ricavato dai suoi frutti hanno accompagnato la storia dell'umanità. Ottomila anni fa questa pianta veniva già coltivata in Medio Oriente e le prime coltivazioni si ebbero molto probabilmente in Siria o Creta. I Fenici in seguito la diffusero su tutte le coste del Mediterraneo, dell'Africa e del Sud Europa.
Nella parte settentrionale della provincia brindisina si produce un olio di eccellente qualità, che raccoglie l'eredità dell'esperienza olivicola millenaria, sviluppatasi qui dal tempo di Greci e Romani.

Prodotti tipici pugliesi - Le orecchiette

OrecchietteLe orecchiette sono in assoluto il tipo di pasta che maggiormente caratterizza la Puglia.
Ecco come si preparano: 800 g di semola rimacinata di grano duro, 2 dl di acqua tiepida, sale.
Versate sulla spianatoia la semola con un pizzico di sale, fate una conca e unite l'acqua tiepida, lavorate la pasta per una decina di minuti. Si dovrà ottenere una pasta piuttosto soda e liscia; staccate un pezzetto di pasta e arrotolatelo sulla spianatoia infarinata fino a ottenere un cilindretto dello spessore di una matita; tagliatelo a pezzetti lunghi un centimetro.
Con la punta arrotondata di un coltello tirate ogni pezzetto sulla spianatoia in modo che la pasta, curvandosi, diventi simile a una conchiglietta.
Appoggiate ogni conchiglietta sulla punta del dito pollice e rovesciarla all'indietro aiutandosi, se necessario, con la lama di un coltello.
Il risultato finale saranno delle orecchiette che andrete a sistemare una accanto all'altra su di un telo o sulla stessa spianatoia.
Le orecchiette, simbolo di Bari, sono tipiche anche delle altre province. La ricetta più famosa abbina le orecchiette alle cime di rapa, ma possono essere condite in altri modi.

Prodotti tipici pugliesi - La burrata

In un pranzo tipicamente pugliese questo formaggio fresco apre il carrello degli antipasti.
E' nata ad Andria all'inizio del '900. Alla base del prodotto c'è il latte di vacca con l'aggiunta di caglio liquido. E' composto da un sottile involucro di pasta filata riempito con pezzetti sfilacciati di pasta filata e panna fresca.

Prodotti tipici pugliesi - Il canestrato pugliese

Formaggio tipico, ma poco conosciuto anche se dal 1996 l'Unione Europea gli ha riconosciuto la denominazione di origine protetta. È ottenuto da latte intero di pecore autoctone tra cui ci sono esemplari della rara razza altamurana.
Dopo tre o quattro mesi di stagionatura il canestrato ha un gusto leggermente sapido, dopo i dodici mesi (tempo massimo di stagionatura) raggiunge il momento migliore quando la pasta diviene friabile caratterizzata da un'occhiatura rada.