IL CAPOLUOGO
Bari si estende su un territorio quasi interamente pianeggiante lungo la costa e, solo per pochi tratti, si inerpica verso la Murgia barese.
Annessa all'Impero romano già nel terzo secolo a.C., fu poi Emirato arabo e terreno di conquista per Longobardi, Bizantini e Saraceni. Un tempo sede della flotta dell'Impero romano d'Oriente, la sua città vecchia è organizzata intorno alla corte del catapano.
Dopo la trafugazione delle spoglie di San Nicola e la costruzione della basilica dedicata al santo patrono, Bari divenne uno dei maggiori centri della cristianità, punto di partenza e di arrivo dei Crociati e ponte di comunicazione con l'Oriente.
Concluse le dominazioni di Normanni, Angioini, Aragonesi e Spagnoli, l'evoluzione urbanistica della città fuori dal centro storico ebbe inizio nel 1813 con la costruzione del borgo nuovo.
Tra gli eventi più importanti, la festa di San Nicola, il 6 dicembre e dal 7 al 9 maggio, con il corteo storico della caravella.
IL SUD EST BARESE
L'ampia zona che si estende a sud - est di Bari offre ai turisti il giusto connubio tra limpide acque, incantevoli spiagge e uno straordinario patrimonio storico - artistico.
Verso l'interno, Conversano e Castellana Grotte vantano risorse artistiche ed ambientali di grande interesse.
Una volta qui, ci si può avventurare in un tour che caratterizza l'intero comprensorio dal punto di vista culturale, dove l'uomo e la storia sono i protagonisti di un rapporto che si arricchisce nel contesto della società che cambia.
L'aspetto più singolare del paesaggio rurale è rappresentato dall'assetto urbanistico di Alberobello, capitale dei trulli, dove le caratteristiche abitazioni a cono rovesciato sono più numerose che in qualsiasi altra zona del territorio. Man mano che ci si sposta dalla zona monumentale della cittadina, la presenza del trullo è sempre meno diffusa, pur restando un punto di riferimento abitativo importante anche a Cisternino e Locorotondo, i comuni che si affacciano sulla ridente Valle d'Itria.
L'agro di Monopoli e Fasano è piuttosto omogeneo con tipologie rurali evolute: le masserie, strutture semplici o fortificate, ma pur sempre centri autosufficienti di vita economica e sociale. Se ne contano all'incirca un centinaio ed alcune di esse, risistemate anche negli ambienti complementari rispetto al nucleo abitativo, funzionano come aziende agrituristiche o di ristorazione.
